L’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia a Punto di incontro

Da quest’anno l’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia partecipa all’organizzazione, con Pordenone Fiere, la Fondazione CRUP, la Provincia di Pordenone e una rete di partner rappresentativi del mondo della formazione e del lavoro, al meeting di orientamento informativo <Punto di Incontro>.

Grazie all’impegno del Referente dell’USR, dott.ssa Militello, che ha coinvolto direttamente i Dirigenti Scolastici, hanno aderito alla manifestazione più di 1600 studenti delle scuole superiori della Provincia. Gli allievi saranno accompagnati dai loro insegnanti alle visite gli stand e parteciperanno a workshop tenuti da vari soggetti, tra i quali le Università della Regione, la Provincia di Pordenone e i rappresentanti degli ordini degli Ingegneri, degli Architetti, degli Avvocati e dei Commercialisti. Nel corso degli incontri gli studenti potranno assistere a presentazioni e rivolgere domande ai relatori, in una prospettiva di scambio e di partecipazione attiva.

Il trasporto degli studenti delle scuole della Provincia di Pordenone è stato offerto dall’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Pordenone, che ha assunto un ruolo determinante, accollandosi l’onere della spesa e riconoscendo il valore dell’iniziativa.

L’orientamento degli studenti su quale percorso lavorativo o formativo intraprendere dopo il conseguimento del diploma costituisce un impegno ineludibile ed assume particolare importanza in un periodo di crisi economica che colpisce l’occupazione giovanile.

L’orientamento può essere “informativo” o “formativo”. Si intende per orientamento informativo quello mirato a fornire il maggior numero di informazioni sulle possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e sui percorsi di istruzione post diploma; a questa tipologia appartiene Punto di incontro, che si affianca ad altre manifestazioni organizzate in Regione dall’USR e da altri partner, come YOUng a Udine e la Fiera delle professioni a Trieste.

Ma l’informazione, da sola, non basta. Bisogna far sperimentare direttamente agli studenti cosa significa studiare all’Università o svolgere una professione. In questo consiste l’orientamento formativo. Sotto la guida dei docenti gli allievi devono poter “assaggiare” cosa si studia all’Università e/o come si lavora in un determinato settore per scegliere con cognizione di causa <cosa fare da grandi> ed evitare il rischio di una delusione rispetto alle aspettative.
Perciò l’Ufficio Scolastico Regionale ha promosso, nello scorso anno scolastico, un corso di formazione per docenti dal titolo <Orientare al lavoro e alla formazione post-secondaria>. Nel corso sono stati prodotti moduli didattici di Problem Solving per l’orientamento formativo ed esempi di interviste a figure professionali, che sono pubblicati sul sito http://orientareusrfvg.jimdo.com e sono destinati alla libera fruizione da parte delle scuole.
L’integrazione attiva tra esperienze di orientamento informativo, come Punto di Incontro, e attività di orientamento formativo, come la sperimentazione in classe dei prodotti didattici pubblicati sul sito citato, costituisce senz’altro la migliore strategia per aiutare i nostri ragazzi a scegliere consapevolmente il proprio percorso e a guardare con maggior fiducia al futuro.
CM/

Il Direttore Generale
firmato Daniela Beltrame

7 Novembre 2012